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VOGHERA – L’altruismo come terreno d’incontro tra due realtà fortemente orientate ai bisogni del prossimo, nell’affettuoso ricordo di Barbara. Ammonta a 800 euro la somma donata alla Cri, nella mattinata di mercoledì 16 maggio, dalle socie del Lions Club Voghera La Collegiata. Si tratta del ricavato del Torneo di Burraco organizzato lo scorso aprile dall’associazione di servizio, manifestazione che si proponeva proprio di raccogliere fondi da destinare alle attività del Comitato Locale della Croce Rossa. Nello specifico, la donazione del Lions Club contribuirà alle spese per la realizzazione di una nuova “casa famiglia” per anziani autosufficienti, progetto a cui la Cri vogherese sta lavorando da oltre un anno. Una struttura che sarà dedicata a Barbara Piernera, figlia della presidente della Cri vogherese Ondina Torti, scomparsa lo scorso aprile a soli 45 anni.

La delegazione del Club La Collegiata, guidata dalla presidente Paola Lorenzi, ha consegnato l’assegno da 800 euro nelle mani della stessa Torti, dando lettura di una toccante lettera: «A nome di tutte le socie – ha detto la presidente Lorenzi – sono onorata di consegnare ufficialmente il ricavato del Torneo di Burraco, organizzato dal nostro Club, a favore della Croce Rossa di Voghera. Vogliamo, però, farci interpreti del suo desiderio, signora Ondina, donando questa somma per contribuire, almeno in piccola parte, al progetto di costruzione di una casa famiglia nel ricordo di sua figlia Barbara, del suo grande gesto di generosità. “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare” e Barbara sicuramente è tutt’ora una persona di grande valore, perché vive nelle persone a cui ha donato, non solo i suoi organi, ma soprattutto la speranza di riprendersi la vita». Da parte loro i vertici locali della Croce Rossa, commossi dal gesto di generosità, vogliono esprimere profonda gratitudine al Lions Club La Collegiata e a tutti coloro che si stanno prodigando per trasformare in realtà il sogno della nuova casa famiglia.

VOGHERA – Tanta fatica, molte soddisfazioni e la consapevolezza di aver arricchito l’evento con proposte di grande richiamo. Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’esperienza della Croce Rossa vogherese alla tradizionale Fiera dell’Ascensione, manifestazione che quest’anno ha tagliato il traguardo della 636esima edizione. Da giovedì a domenica le donne e gli uomini del Comitato locale hanno dato vita a numerose iniziative, di carattere ludico, sociale, educativo. Comune denominatore: la volontà di servire il territorio, nell’accezione più ampia dell’espressione.

“Pezzo forte” dello stand Cri è stata, a partire dalla mattina di venerdì, l’inedita parete di arrampicata – allestita con un occhio di riguardo ai più piccoli ma, a conti fatti, molto apprezzata anche dagli adulti – che aveva la duplice finalità di incoraggiare i bambini alla pratica sportiva e diffondere la cultura della sicurezza. Dosi massicce di divertimento e ottima risposta in termini di partecipazione per una novità destinata a ritornare negli anni a venire.

Apprezzata dal pubblico anche la doppia dimostrazione andata in scena nella giornata di sabato, quando l’Unità Cinofila della Croce Rossa di Codogno (LO), ospite del Comitato vogherese, ha offerto ai presenti sia un saggio delle tecniche di ricerca di persone scomparse, sia una prova pratica di pet therapy. Protagonisti quattro Golden Retriever e un simpaticissimo Border Collie, che hanno catturato in men che non si dica l’attenzione di grandi e piccini.

«È stato molto interessante – dice in proposito la presidente della Cri di Voghera, Ondina Torti – osservare direttamente come i cani possano svolgere un’opera insostituibile in contesti drammatici come quelli di un terremoto, o di un crollo strutturale, quando si tratta di salvare dalle macerie degli esseri umani. E la dimostrazione di pet therapy ha evidenziato la capacità degli amici a quattro zampe di essere formidabili alleati della nostra specie anche in ambito socio-sanitario. Non possiamo che ringraziare l’Unità Cinofila di Codogno per averci donato momenti davvero istruttivi».

Durante la Fiera dell’Ascensione la Croce Rossa ha inoltre offerto servizi di pubblica utilità, ad esempio l’ambulatorio mobile per la misurazione di pressione e glicemia curato dalle Infermiere Volontarie. Ma il contributo più prezioso, come sempre, è arrivato nel contesto del soccorso, garantendo alla kermesse l’indispensabile presenza di “angeli custodi” pronti a intervenire in caso di emergenza.

«Nell’ultimo fine settimana – aggiunge Ondina Torti – il nostro Comitato è stato al centro di un vero e proprio tour de force. Oltre al dispiegamento di mezzi e uomini messo in campo per la Fiera, eravamo anche in servizio alla corsa ciclistica Granfondo Valli d’Oltrepò a Salice Terme, nonché ad altri eventi sportivi della zona. Desidero esprimere la mia personale gratitudine a tutto il personale dipendente e volontario, e in particolare al nostro Delegato di Area 3, Andrea Buschi, per l’impegno profuso nel coordinamento delle varie iniziative. Grazie di cuore».

Il Comitato vogherese come realtà vicina alle istituzioni civili, le istituzioni civili come testimoni dell’utilità sociale dimostrata sul campo dal Comitato vogherese. Questa la sintesi morale della cerimonia di consegna delle bandiere C.R.I., manifestazione pubblica andata in scena, nei giorni scorsi, nell’ambito della “Giornata internazionale di Croce Rossa”.

Oltre che al prefetto di Pavia, Attilio Visconti, il vessillo bianco crociato è stato ufficialmente consegnato alle amministrazioni comunali dei Comuni compresi nel bacino geografico di pertinenza del Comitato locale di Voghera, quale segno di profondo legame e radicamento nel contesto territoriale.

Festeggiata annualmente l’8 maggio, la “Giornata internazionale di Croce Rossa” rende omaggio al fondatore del sodalizio, Henry Dunant. Ricorre infatti nell’anniversario della nascita del filantropo svizzero, premio Nobel per la Pace nel 1901. La consegna delle bandiere, da esporre all’esterno delle sedi istituzionali coinvolte, sottolinea la presenza costante e tangibile della C.R.I. nel servizio alla cittadinanza, sulla scorta dell’insegnamento dello stesso Dunant.

La quasi totalità dei sindaci interpellati ha risposto con entusiasmo all’iniziativa. Hanno fatto sventolare il vessillo della C.R.I. i Comuni di Voghera, Casei Gerola, Cervesina, Codevilla, Corana, Godiasco-Salice Terme, Silvano Pietra, Retorbido, Rocca Susella, Rivanazzano Terme, Valverde, Varzi, Zavattarello. «Significa che la Croce Rossa – commentano i vertici del Comitato locale – è percepita come un soggetto importante per la vita pubblica del nostro territorio. Ne siamo ovviamente gratificati, e di conseguenza ringraziamo tutte le autorità che hanno raccolto il nostro invito».

L’appuntamento è fissato per le ore 21 di martedì 15 maggio. Obiettivo: aprire le porte della sede di Via Carlo Emanuele III a tutti coloro che desiderano affacciarsi al mondo del volontariato. Durante l’incontro, infatti, sarà presentato il programma del nuovo corso base di accesso C.R.I., otto lezioni teorico-pratiche dedicate a chi è affascinato dall’idea di vestire la divisa della Croce Rossa. Una sorta di “campagna di reclutamento” attraverso la quale il Comitato locale di Voghera, come da consolidata tradizione, intende non solo rimpolpare le proprie file, ma soprattutto condividere valori e opportunità con l’universo giovanile e più in generale con chiunque voglia vivere in prima persona un’impagabile esperienza di servizio alla collettività.

«Quello del  prossimo 15 maggio – spiega la delegata di Area 1 della C.R.I. vogherese, Chiara Fantin – sarà un momento di carattere preliminare, in cui verranno spiegate ai presenti le caratteristiche del corso di avviamento al volontariato. Le lezioni vere e proprie prenderanno invece il via martedì 22 maggio e si terranno due volte alla settimana, affrontando temi quali la storia della Croce Rossa, il primo soccorso, le tecniche di rianimazione e di defibrillazione proprie del protocollo Bls».

Al termine del ciclo di incontri, i partecipanti potranno sostenere un esame strutturato in due parti – una teorica a quiz, l’altra finalizzata a testare su appositi manichini le manovre di rianimazione cardiopolmonare – che, se superato, consentirà ufficialmente di entrare a far parte del gruppo dei volontari del Comitato di Voghera. «Nello specifico – aggiunge Chiara Fantin – l’esame abilita allo svolgimento di tutte quelle attività, centralino operativo compreso, che non riguardano il trasporto sanitario e l’emergenza-urgenza. Per queste ultime mansioni è necessario frequentare un ulteriore corso di formazione, della durata complessiva di 120 ore, che organizzeremo a seguire».

«Quando si decide di diventare volontari, – interviene Ondina Torti, presidente del Comitato locale di Voghera – lo si fa allo stesso tempo per sé e per gli altri. Volontariato significa utilità e servizio al territorio, ma anche amicizia, spirito di gruppo, crescita personale. È un’opportunità sotto tutti i punti di vista». Per iscriversi al base è possibile ritirare l’apposito modulo presso la segreteria del Comitato, al 22 di via Carlo Emanuele III, oppure inviare una mail con i propri dati anagrafici all’indirizzo voghera@cri.it. Da giovedì 10 a domenica 13 maggio, inoltre, si potrà aderire all’iniziativa allo stand della Croce Rossa presso la tradizionale Fiera dell’Ascensione.

telesoccorso

Il Comitato Locale di Voghera è a disposizione per coloro che intendono usufruire del telesoccorso. Bisognerà compilare una scheda informativa per ogni singolo utente, successivamente un volontario si occuperà di installare l’apparecchiatura che sarà posta nelle immediate vicinanze del telefono di casa. L’utente porterà poi al collo un piccolo telecomando dotato di un pulsante che dovrà essere premuto in caso di emergenza. Nel caso in cui la centrale operativa dovesse ricevere un segnale di richiesta d’aiuto, un operatore si occuperà di chiamare a casa l’utente per sincerarsi o meno dell’effettiva urgenza e, se questa sarà confermata, entrerà in azione la squadra di soccorso in servizio. L’operatore C.R.I. risponderà sempre e comunque immediatamente alla chiamata e provvederà ad assistere l’utente nel modo più adeguato, 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Il servizio attualmente reso si differenzia dall’immagine canonica di telesoccorso che porta ad associare un’idea all’azione di mera emergenza, infatti, il progetto in corso riveste una funzione prettamente socio-assistenziale di contatto continuo e costante con i fruitori.

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In età pediatrica è un evento frequente l’inalazione di corpi estranei, spesso conseguenza dell’azione simultanea del parlare o ridere del bambino, al momento dei pasti o nel gioco.

Da qua nasce il progetto di informazione e formazione, a livello Nazionale, della Croce Rossa Italiana, che si rivolge alle insegnanti di asili nido e scuole elementari, alle mamme ed ai papà, ai nonni e alle baby sitter.

La lezione consiste nell’apprendimento delle manovre da attuare per una corretta disostruzione da corpo estraneo. Il rapido riconoscimento e trattamento di questa situazione può prevenire conseguenze gravi, anche fatali.

In Italia muore circa un bambino a settimana per ostruzione da corpo estraneo, per questo, Croce Rossa Italiana è impegnata nella diffusione della conoscenza di queste manovre salvavita, al fine di ridurre il fenomeno in questione.
Per prevenire è necessario essere informati e l’unica possibilità di risolvere l’ostruzione completa delle vie aeree è affidata al corretto esercizio delle Manovre di Disostruzione delle vie Aeree in Età Pediatrica. Manovre che, se ben applicate, possono essere salvavita.

Contattaci per informazioni sulla prossima lezione gratuita.

E non pensare mai che certe cose accadano lontano da noi….

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