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Si fa presto a parlare di terapia del dolore, ma pochi ne conoscono davvero le tecniche, il percorso formativo, l’approccio diagnostico e terapeutico. A questo ci pensa dal 1974 il prof. Cesare Bonezzi, consulente dell’Unità Operativa di Medicina del Dolore presso la Fondazione Maugeri di Pavia, tra i pionieri della Terapia del Dolore nel nostro Paese, presso il Policlinico S. Matteo e poi a capo di diverse commissioni nella sanità lombarda e nazionale. E’ stato lui il valore aggiunto del seminario organizzato dalla Croce Rossa di Voghera in collaborazione con la onlus “Liberi dal dolore”, Pavia Pain School e Ceoformazione. Un evento che ha permesso di fare il punto anche sugli incoraggianti risultati formativi ai medici di Medicina Generale, proprio grazie a Ceoformazione: “Non esiste un unico dolore, ma vari tipi di dolore che ciascuno di noi lamenta, fornendone una diversa interpretazione. E ci sono alcune patologie che, curate con una apposita terapia del dolore, rendono la vita migliore – spiega il prof. Cesare Bonezzi -. Ma per fare questo occorre un maggior dialogo tra strutture ospedaliere e territorio, creando una rete mirata con i medici di medicina generale, con alcuni corsi di formazione a distanza, cosa che cerchiamo di perseguire ormai da due anni, non solo in Lombardia ma in tutta Italia. Cercando anche di fare una opportuna distinzione tra terapia del dolore e cure palliative, che sono ben altra cosa ”.
All’evento hanno preso parte anche Debora Porri, biologa e nutrizionista, Chiara Bonezzi, founder di Ceoformazione, ed il medico chirurgo Alessandro Rubino, che ha illustrato la sua tesi di laurea basata proprio sulla rete di professionisti formati per utilizzare al meglio la terapia del dolore.
Al seminario è stata annunciata anche una importante collaborazione tra Croce Rossa di Voghera e Ceoformazione: un corso in lingua inglese offerto gratuitamente a 20 soccorritori. Saranno lezioni in parte online e in parte frontali, 16 ore nell’arco di due mesi, curati da Michela Montagnoli, responsabile dell’area linguistica della stessa società. “Sono felice di poter annunciare questo corso, che pone davvero all’avanguardia il Comitato di Voghera su scala nazionale” ha dichiarato il Presidente di C.R.I. Voghera Ondina Torti. All’evento hanno preso parte anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Voghera Martina Fariseo e l’Assessore ai Servizi Sociali Simona Virgilio.

Buona partecipazione ed interesse di volontari al seminario “Eventi esplosivi e criticità del fenomeno dual-use” andato in scena sabato 18 Gennaio presso l’aula corsi della Croce Rossa di Voghera. Un momento di formazione ad hoc, pensato per consentire ai soccorritori di riconoscere i pericoli dovuti all’uso “improprio” di strumenti comuni. Relatore dell’incontro, organizzato da Tommaso Stoppini e Chiara Fantin, è stato Stefano Scaini, specialista in materiali esplodenti con esperienza quasi trentennale e docente presso Nazioni Unite, Eurojust, Marina Militare Italiana, Polizia di Stato Italiana. “Abbiamo ancora sotto gli occhi quanto avvenuto nell’alessandrino, alla cascina di Quargnento, dove per l’esplosione di bombole del gas hanno perso la vita tre vigili del fuoco – ha spiegato Stefano Scaini durante l’incontro – . Per questo è importante, nel caso i soccorritori si imbattano in situazioni di reale pericolo come questa, fornire le nozioni utili per evitare che si ripetano tragedie simili”. Alla fine sono stati rilasciati gli attestati a tutti i partecipanti.

Mercoledì 22 gennaio la Croce Rossa di Voghera ospiterà l’evento dedicato alla promozione della formazione medica. Tra i relatori il dottor Cesare Bonezzi, riconosciuto tra i pionieri della Terapia del Dolore in Italia.

Contestualmente sarà annunciato l’avvio di un corso specialistico di lingua inglese per i soccorritori. La presidente Torti: «Grande opportunità, siamo tra i primi comitati a introdurre un percorso di formazione per padroneggiare l’inglese».

VOGHERA – Di Terapia del Dolore e di dolore cronico si parla ancora troppo poco, sottodimensionandone l’impatto sulla salute pubblica. Il seminario “Capire per curare – Medicina e Terapia del dolore: un percorso formativo”, in programma per le ore 21 di mercoledì 22 gennaio presso la sede della Croce Rossa di Voghera, ha proprio l’obiettivo di promuovere la conoscenza e incentivare la diffusione di questo approccio diagnostico e terapeutico all’interno del mondo medico. Interverranno il dottor Cesare Bonezzi (consulente dell’Unità Operativa di Medicina del Dolore presso la Fondazione Maugeri di Pavia e tra i pionieri della Terapia del Dolore in Italia), la dottoressa Laura Demartini (responsabile del Centro di Terapia del Dolore di II livello presso il medesimo istituto), la dottoressa Chiara Bonezzi (founder di Ceoformazione s.r.l.) e il dottor Alessandro Rubino (medico chirurgo).

Organizzato dalla stessa Cri iriense in collaborazione con la onlus “Liberi dal dolore”, Pavia Pain School e Ceoformazione srl, l’evento permetterà di esporre gli esiti del progetto “Rete Pavese del Dolore”, che ha coinvolto 16 medici di Medicina Generale grazie al contributo dell’associazione “Liberi dal dolore”. «I risultati – spiega in proposito la dottoressa Bonezzi – sono stati molto incoraggianti, forse superiori alle aspettative. Il percorso formativo, strutturato in blended learning, prevedeva la frequentazione di tre corsi online e due workshop pratici, nonché la creazione di una community 4.0 riservata ai partecipanti. Ai medici di base è stato chiesto di contribuire alla definizione di linee guida condivise, compito al quale si sono dedicati con entusiasmo. In otto mesi abbiamo riscontrato un tasso di presenza superiore all’80%, dato che con altre modalità di apprendimento sarebbe stato inimmaginabile».

Ora questa esperienza sarà presentata come modello replicabile. Sullo sfondo c’è l’esigenza di dare visibilità al dolore cronico, di cui la Medicina Generale è destinata a farsi carico. La legge 38 del 2010, “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, rappresenta un grande risultato, limitato però dalla mancanza di una formazione specifica relativamente alla Terapia del Dolore. Da qui la necessità di costruire un gruppo di medici di Medicina Generale opportunamente formati. «La Terapia del Dolore, a differenza delle cure palliative, non tratta il malato terminale – precisa Bonezzi – ma ha lo scopo di aiutare chi soffre di alcune patologie ad avere una vita migliore. A volte riguarda casi semplici, come dolore articolare artrosico, tendinopatie, infiammazione dei legamenti, contrazioni muscolari. Situazioni comuni che impongono un maggior dialogo tra strutture ospedaliere e territorio: da qui l’esigenza di fornire ai medici di Medicina Generale una formazione specifica a livello di diagnosi e cura».

Contestualmente al seminario, al quale potranno partecipare liberamente tutte le persone interessate, sarà annunciato l’avvio di un corso specialistico di “Lingua inglese in emergenza urgenza”, offerto gratuitamente da Ceoformazione al Comitato di Voghera della Croce Rossa. Le lezioni, in parte online e in parte frontali, avranno una durata complessiva di 16 ore distribuite in circa due mesi e andranno a formare un team di 20 soccorritori. «Padroneggiare l’inglese è oggi fondamentale per prestare un servizio di qualità – commenta Ondina Torti, presidente della Cri vogherese – perché non è così improbabile, durante l’attività di soccorso, dover utilizzare questo idioma per poter comprendere le esigenze delle persone assistite. Personalmente sono orgogliosa di presiedere uno dei primi comitati di Croce Rossa ad avviare un percorso di formazione linguistica per soccorritori. Sono infinitamente grata alla dottoressa Chiara Bonezzi, titolare di Ceoformazione, per la grande opportunità messa a disposizione della nostra realtà, oltre che a Michela Montagnoli, responsabile dell’area linguistica della stessa società». Locandina seminario Terapia del Dolore

Sarà il “Percorso salute” l’iniziativa principale della Cri alla 637esima Fiera dell’Ascensione

VOGHERA – Una presenza da moltiplicare per tre, quella della Croce Rossa Italiana all’edizione numero 637 della ”Sensia”. Tre sono infatti le proposte che, venerdì, sabato e domenica, il Comitato di via Carlo Emanuele III metterà in campo per dare il proprio contributo alla tradizionale Fiera dell’Ascensione di Voghera: un “Percorso salute”, l’esposizione dei mezzi e delle divise degli OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) e una postazione di intrattenimento dedicata ai più piccoli.

Il gruppo della Cri sarà presente alla manifestazione nell’area dell’ex Caserma, nelle immediate vicinanze dell’ingresso da via Fratelli Kennedy. Attivo da venerdì mattina, dalle ore 10 alle 13, il “Percorso salute” sarà curato dalle Infermiere Volontarie e offrirà ai visitatori la possibilità – gratuita, con l’opzione di una gradita offerta – di sottoporsi alla misurazione di peso, altezza, circonferenza vita, frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno, pressione arteriosa e glicemia. Dati alla mano, i partecipanti potranno poi avvalersi dei consigli di una nutrizionista e di un medico di medicina generale, entrambi presenti allo stand del Comitato locale di Voghera.

Saranno invece accessibili anche durante il prosieguo della giornata, negli orari della Fiera, l’esposizione degli OPSA e l’area per i bambini, quest’ultima a cura dell’Area Giovani.

«Come di consueto – commenta Ondina Torti, presidente della Cri vogherese – saremo presenti alla Fiera dell’Ascensione con iniziative utili per la cittadinanza, pensate allo scopo di incoraggiare la cultura della salute e informare la popolazione su alcune fra le attività della Croce Rossa. Confidiamo nell’apprezzamento del pubblico, che da tradizione è sempre molto numeroso».

TRE NUOVI MEZZI ENTRANO NELLA DISPONIBILITÀ DELLA CROCE ROSSA

I veicoli saranno benedetti in piazza Provenzal nella tarda mattinata di sabato 15 dicembre

VOGHERA – Il parco mezzi della Croce Rossa di Voghera si prepara ad accogliere tre “nuovi arrivati”, già pronti a macinare chilometri nel segno della solidarietà e del servizio alla popolazione. I veicoli, un Fiat Doblò, un Renault Trafic e una Fiat 500L, saranno benedetti in piazza Dino Provenzal sabato 15 dicembre, al termine della Santa Messa in suffragio di tutti i soci e dei benefattori del Comitato vogherese. Cerimonia, questa, che verrà celebrata nella chiesa di San Rocco a partire dalle ore 11.

Frutto degli sforzi affrontati dallo stesso Comitato locale di via Carlo Emanuele III, il Doblò sarà dedicato al trasporto dei diversamente abili. Stessa destinazione d’uso per il veicolo prodotto dalla casa automobilistica d’oltralpe, donato alla C.R.I vogherese dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, mentre la 500L è l’esito della generosità della famiglia Melchionni.

«L’inaugurazione ufficiale dei veicoli – dice Ondina Torti, presidente della C.R.I di Voghera – è ovviamente aperta a tutta la cittadinanza, così come la cerimonia religiosa in suffragio dei volontari del Comitato locale. Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, e in particolare al presidente Aldo Poli, per la vicinanza e il fattivo sostegno alle attività di Croce Rossa, nonché alla famiglia Melchionni per le medesime motivazioni. Ai nostri benefattori rivolgo un grazie che si spinge ben al di là della retorica di circostanza: per merito del loro contributo, potremo svolgere con ancor maggiore efficienza servizi che rivestono primaria importanza per il territorio».

UN INCONTRO DEDICATO AI SEMINARISTI NELLA GRANDE GUERRA

Quella di sabato 15 non è l’unica manifestazione messa a calendario dalla Croce Rossa iriense per la prima quindicina del mese di dicembre. Proprio per il giorno precedente, venerdì 14, è infatti in programma l’incontro dal titolo “I seminaristi nella 1ª Guerra mondiale”, promosso dal Corpo delle Infermiere Volontarie nel solco delle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra e del 110° anniversario della loro fondazione. Cornice dell’appuntamento, che si terrà a partire dalle 20:30, sarà il Convento di Santa Maria delle Grazie a Voghera.

«Don Lorenzo Mancini, prefetto degli studi del Seminario Vescovile di Pavia – spiegano le Crocerossine – illustrerà il tema partendo dalla presentazione dell’enciclica di papa Benedetto XV  “La pace dono di Dio”, datata 23 maggio 1920. Si è dunque scelto, in questi tempi di rievocazioni, di trattare un argomento poco noto: un’occasione per conoscere un aspetto che, in realtà, ha avuto un peso non trascurabile durante la Grande Guerra. Il luogo scelto per l’incontro è anch’esso significativo, in quanto vuole stabilire un legame con la figura di Padre Stanislao Re, francescano, che fu cappellano militare nella Seconda Guerra mondiale e conobbe, con i suoi soldati, la dura esperienza della prigionia. Tutta la popolazione – concludono le Infermiere Volontarie – è invitata a partecipare all’incontro».

VOGHERA – Celebrare il sapore dell’autunno attraverso due veri e propri emblemi della stagione: castagne e vin brulé. È quanto propone il Comitato locale di Voghera della Croce Rossa Italiana per la giornata di domenica 21 ottobre, quando piazza Duomo sarà avvolta dal profumo delle caldarroste e dal dolce aroma della gustosissima bevanda a base di vino caldo.

L’iniziativa, che vuole essere un ulteriore contributo della Cri vogherese alla vivificazione del contesto cittadino, nasce dalla collaborazione con il Gruppo Alpini “Tre Comuni” (realtà che raggruppa le Penne nere di Casei Gerola, Cornale e Bastida de’ Dossi) e la sezione di Voghera dell’Associazione Nazionale Alpini.
Proprio insieme a quest’ultima, la scorsa domenica il Comitato di via Carlo Emanuele III aveva curato il “Raduno sezionale del centenario”, «manifestazione – dice Ondina Torti, presidente della Croce Rossa di Voghera – che ha davvero colpito nel segno. Noi, nello specifico, ci siamo occupati del pranzo per i partecipanti, un momento in cui hanno spadroneggiato quell’allegria e quel senso di comunanza che da sempre contraddistinguono gli Alpini». Obiettivo del raduno, al quale hanno preso parte oltre 400 Penne nere, era quello di commemorare la fine della Grande Guerra.
L’evento “Castagne e Vin Brulé” di domenica 21 si terrà a partire dalle ore 11 e andrà a concludersi intorno alle 19. Le somme raccolte serviranno a finanziare le attività della Croce Rossa di Voghera.

LA C.R.I. DIETRO AI FORNELLI PER FARE FESTA A GHIAIE DI CORANA

Buona tavola, musica e divertimento nell’evento in programma per sabato 1 settembre

VOGHERA – Eh sì, lo scenario di intervento è di quelli che non concedono distrazioni: assolutamente indispensabile un buon coordinamento tra le forze in campo, lo svolgimento del proprio compito con passione e, soprattutto, massima attenzione al fuoco… dei fornelli!

Certo una prova impegnativa, ma gli “chef” del Comitato C.R.I. di Voghera sono più pronti che mai a rimboccarsi le maniche per la buona riuscita dell’evento. L’appuntamento è fissato per le ore 20 di sabato 1 settembre, alla frazione Ghiaie di Corana. Gastronomia, musica, intrattenimento e solidarietà: questi gli ingredienti della manifestazione, organizzata dalla Croce Rossa vogherese con la collaborazione del Comune di Corana, che alternerà buona tavola e spettacolo nel piccolo centro oltrepadano.

Il menù, interamente curato dagli uomini e dalle donne del Comitato di Via Carlo Emanuele III, prevede un invitante antipasto, ravioli, arrosto con patatine fritte, dolce e caffè. Con un ingrediente per nulla segreto, vale a dire l’altruismo. Il ricavato della serata, infatti, sarà interamente devoluto alla C.R.I. per le sue attività sul territorio. Inoltre non mancheranno momenti dedicati allo svago, con il karaoke e l’esibizione musicale “Lorenzo Live”.

«Questo evento ricreativo – spiega Ondina Torti, presidente della Croce Rossa di Voghera – consolida la già rodata sinergia con l’Amministrazione Comunale di Corana, che ringraziamo. Una cooperazione che già nelle passate edizioni ha dato i frutti sperati, riscuotendo un buon consenso di pubblico. Ci auguriamo che la partecipazione sia ampia, invitando la popolazione a prendere parte a una serata che si preannuncia piacevole e divertente».

Venerdì 15 giugno arriva “il viaggio della moda”: in piazza Duomo sfilano creazioni sartoriali e mezzi d’epoca

VOGHERA – Il volontariato non sarà mai démodé e l’eleganza, quella vera, ha poco da spartire con le date di scadenza. Due verità ben riassunte da “Il viaggio della moda”, evento targato Cri Voghera che andrà in scena in piazza Duomo a partire dalle ore 21 di venerdì 15 giugno.

Circa 80 abiti vintage originali e una quindicina di modelle – tra cui alcune volontarie della stessa Croce Rossa vogherese – pronte a sfilare su auto e moto d’epoca: ecco gli ingredienti di una serata che si preannuncia piacevole, leggera, coinvolgente e ricca di sorprese. Con il duplice obiettivo di affascinare il pubblico e raccogliere offerte da destinare alle attività del Comitato Locale della Cri. 

«Questa iniziativa – spiega Emma Messere, Ispettrice delle Infermiere Volontarie di Voghera, tra le organizzatrici della manifestazione – nasce dalla passione di un gruppo di amiche, che da alcuni anni ha deciso, senza velleità professionistiche, di promuovere sfilate di abiti vintage a scopo benefico. Venerdì 15 giugno si potranno ammirare pezzi da collezione e accessori – anche molto particolari, come una borsa Schiaparelli con quasi novant’anni di onorata carriera – che coprono un arco temporale compreso tra gli anni Venti e la fine degli anni Ottanta del Novecento. Il tutto accompagnato da piccole situazioni teatrali tra nostalgia e divertimento, non senza una certa dose di autoironia. Al di là del significato storico ed estetico, infatti, “Il viaggio della moda” vuole essere un momento di svago da offrire a tutta la cittadinanza».

Quasi a voler reinterpretare in termini di buon gusto il vecchio cliché “donne e motori”, completa l’opera il rombo dei veicoli d’antan: «Ringrazio già da ora i collezionisti privati che hanno scelto di mettere a disposizione le automobili e le moto storiche – riprende Messere – così come un sincero grazie va alle proprietarie degli abiti. Il fatto che l’intera macchina organizzativa, dalle modelle ai collaboratori, si basi esclusivamente sul volontariato è per noi motivo di orgoglio. Tutti presteranno la loro opera gratuitamente, al solo scopo di sostenere la Croce Rossa di Voghera».

A “Il viaggio della moda” si potrà assistere senza alcun costo d’ingresso. Durante la serata, tuttavia, sarà possibile effettuare donazioni: le offerte andranno a sostenere le varie attività sanitarie e assistenziali del Comitato Cri Vogherese, che parteciperà in prima persona all’evento fornendo strutture, impianti e personale.

 

VOGHERA – L’altruismo come terreno d’incontro tra due realtà fortemente orientate ai bisogni del prossimo, nell’affettuoso ricordo di Barbara. Ammonta a 800 euro la somma donata alla Cri, nella mattinata di mercoledì 16 maggio, dalle socie del Lions Club Voghera La Collegiata. Si tratta del ricavato del Torneo di Burraco organizzato lo scorso aprile dall’associazione di servizio, manifestazione che si proponeva proprio di raccogliere fondi da destinare alle attività del Comitato Locale della Croce Rossa. Nello specifico, la donazione del Lions Club contribuirà alle spese per la realizzazione di una nuova “casa famiglia” per anziani autosufficienti, progetto a cui la Cri vogherese sta lavorando da oltre un anno. Una struttura che sarà dedicata a Barbara Piernera, figlia della presidente della Cri vogherese Ondina Torti, scomparsa lo scorso aprile a soli 45 anni.

La delegazione del Club La Collegiata, guidata dalla presidente Paola Lorenzi, ha consegnato l’assegno da 800 euro nelle mani della stessa Torti, dando lettura di una toccante lettera: «A nome di tutte le socie – ha detto la presidente Lorenzi – sono onorata di consegnare ufficialmente il ricavato del Torneo di Burraco, organizzato dal nostro Club, a favore della Croce Rossa di Voghera. Vogliamo, però, farci interpreti del suo desiderio, signora Ondina, donando questa somma per contribuire, almeno in piccola parte, al progetto di costruzione di una casa famiglia nel ricordo di sua figlia Barbara, del suo grande gesto di generosità. “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare” e Barbara sicuramente è tutt’ora una persona di grande valore, perché vive nelle persone a cui ha donato, non solo i suoi organi, ma soprattutto la speranza di riprendersi la vita». Da parte loro i vertici locali della Croce Rossa, commossi dal gesto di generosità, vogliono esprimere profonda gratitudine al Lions Club La Collegiata e a tutti coloro che si stanno prodigando per trasformare in realtà il sogno della nuova casa famiglia.